Dividere le vittorie per le partite totali dà il numero principale, ma la maggior parte delle discussioni sul record di una squadra riguarda in realtà il modo in cui vengono trattati i pareggi, ed è proprio questo che un calcolatore della percentuale di vittorie e sconfitte risolve in un solo passaggio. Inserendo vittorie, sconfitte ed eventuali pareggi si ottiene la stessa notazione decimale e percentuale usata nelle classifiche reali, che si segua la corsa ai playoff della NFL, una stagione di Little League o la classifica di un fantasy. Questa guida spiega la formula alla base di quel numero, come differiscono le regole di NFL, MLB e NHL e come leggere il risultato una volta inserito in una colonna di classifica.
Calcolatore di percentuale di vittorie e sconfitte: le basi e che cosa dice il risultato
Un calcolatore della percentuale di vittorie richiede tre dati (vittorie, sconfitte e pareggi) e restituisce un unico rapporto che rappresenta il rendimento di una squadra nel record stagionale. È una statistica fondamentale negli sport competitivi, perché i totali grezzi delle vittorie non sono un confronto equo quando le squadre hanno disputato un numero diverso di partite. Una squadra che ha vinto 20 partite su 25 ha un record migliore di una che ne ha vinte 22 su 40, anche se la seconda ha più vittorie in totale. La percentuale di vittorie risolve il problema esprimendo il record come proporzione anziché come conteggio.
La maggior parte degli strumenti che si definiscono calcolatore della percentuale di vittorie presuppone in silenzio che non ci siano pareggi, il che va bene per il basket e per gran parte del baseball moderno, ma non funziona più quando si seguono il football americano, l'hockey o qualsiasi campionato che ammetta ancora un risultato in parità. È il dettaglio da controllare prima di fidarsi di un numero ricavato da un calcolatore di percentuali online: c'è un campo per inserire i pareggi, e il pareggio viene trattato come mezza vittoria?